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Salvatore e Manetti Bros non saranno alla Festa del Cinema

Festa del Cinema di Roma

ROMA Il Covid19 si abbatte sulla Festa del Cinema di Roma. E lo fa assestastando un “destro” a chi aveva trasposto lo scorso lockdown in un film.  Il titolo era tutto un programma: “Fuori era Primavera - Viaggio nell’Italia del lockdown”. Quando Gabriele Salvatores ha iniziato le riprese della pellicola collettiva che racconta piazze e strade vuote, silenzio rotto dalle sirene delle ambulanze e l‘incessante lavoro del personale santario, non avrà certamente pensato che finito quel periodo in cui “Fuori era Primavera” ma tutti dovevano restare chiusi in casa, il Coronavirus lo avrebbe colpito.

Il regista ha annunciato ieri che, anche se asintomatico, non potrà essere presente né alla proiezione del film - in programma domenica - né alle attività ad essa correlate perché è risultato positivo al virus. Salvatores, mentre fuori non è più primavera ma autunno, è bloccato in casa a Milano. 

A proposito di defezioni.

Alla Festa del Cinema non ci saranno nemmeno  Marco e Antonio Manetti. Attesi ospiti, i due fratelli, sabato avrebbero dovuto essere protagonisti di un incontro con il pubblico per poi presentare in anteprima alcune sequenze del loro “Diabolik” (interpretato da Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea). La Fondazione Cinema per Roma ha invece annunciato per motivi personali tutti gli appuntamenti  sono annullati per motivi personali. 

I biglietti per l'Incontro Ravvicinato acquistati online saranno rimborsati automaticamente da TicketOne entro il 25 ottobre. Quelli acquistati all'Auditorium saranno rimborsati presso la biglietteria del Parco della Musica entro e non oltre il 25 ottobre alle 12.

PATRIZIA PERTUSO

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