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Solo didattica a distanza per le scuole superiori

Milano

I numeri fanno paura: la percentuale di contagio sui tamponi (record ieri) è sopra l’11%, Milano viaggia verso i 1800. Nessuno dubita che il coprifuoco che parte stasera sia necessario, anzi forse non basta. Fa paura il focolaio partito proprio al Sacco, principale presidio cittadino contro il Covid, dove un intero reparto di cardiologia è stato chiuso, con una ventina tra pazienti e operatori sanitari positivi.
Per alleggerire le terapie intensive la Regione ha annunciato la riapertura degli ospedali alla Fiera di Milano e di Bergamo. 153 i posti a Milano nella struttura che nella fase 1 era rimasta sostanzialmente vuota, con polemiche sui costi, sostenuti con donazioni private. La gestione sarà in carico a Policlinico, Niguarda, San Gerardo Monza, San Matteo Pavia, Varese, Legnano, Humanitas.
Drastica la decisione sulla didattica a distanza al 100% nelle scuole superiori già a partire da lunedì, dove è possibile. Nelle scuole si verificano focolai, come al liceo Volta dove, con 22 positivi, 500 studenti su 1200 sono in quarantena. Ma lo scopo della Dad è anche ridurre gli assembramenti sui mezzi pubblici, come ha spiegato anche il sindaco di Milano Beppe Sala in un lungo video su facebook, nel quale ha lanciato un accorato appello agli ultra 65enni milanesi: «State a casa».  
A margine dell’emergenza Covid in consiglio regionale Pd e M5s attaccano la giunta per i ritardi nella vaccinazione antinfluenzale, non ancora iniziata e per una partita di 500mila dosi acquistata ma non validata dall’Aifa.

 

L’ordinanza in vigore da oggi al 13 novembre in breve:
• Dalle  23  alle  5  del giorno dopo consentiti solo spostamenti per lavoro, situazioni di necessità o di salute, con autocertificazione; le sanzioni vanno da 400 a 3000 euro.
• Dal 26 ottobre nelle scuole superiori  solo didattica a distanza e ingressi scaglionati.
•Vietata la somministrazione all'esterno dei bar dalle 18 alle 5, fino alle 23 si potrà consumare al tavolo, nei ristoranti 6 per tavolo esclusi i congiunti. •Centri commerciali chiusi sabato e domenica, però con molte deroghe, a partire dai generi alimentari
•Sospese tutte le gare e le competizioni sportive, i dilettanti potranno allenarsi singolarmente.
•Vietate sagre e fiere, tranne quelle in spazi ad hoc.

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