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Tutti in cammino per il Lago della Duchessa

Lago della Duchessa

AMBIENTE  Domenica 2 agosto appuntamento al Lago della Duchessa alle 12.30 per una performance collettiva libera e aperta a tutti. Questo il grande abbraccio collettivo al lago della Duchessa per mantenerlo vivo, promosso dalla Compagnia dei Cammini che sostiene l’iniziativa del 2 agosto per il Lago della Duchessa, lago di origine carsica del Lazio, in provincia di Rieti, all'interno della riserva regionale Montagne della Duchessa. Tra i laghi più alti dell'Appennino centrale, questo sito rischia di scomparire a causa dell’eccessiva presenza di bovini ed equini che, con le loro deiezioni, l’intenso pascolamento e l’abbeveraggio, stanno compromettendo definitivamente la conservazione dell’habitat e delle specie presenti.

Ognuno potrà iniziare a posizionarsi sulle sponde del lago verso le 12, indossando una maglietta azzurra stampata per l’occasione, disponibile alla partenza a Cartore o una maglietta di colore simile (royal blue). I camminatori potranno salire al lago a piedi nel rispetto del distanziamento anti Covid, lungo tre itinerari, uno per la Val di Fua, Val di Teve, la Val di Cese. Ci sarà un passaggio alle Caparnie per portare un saluto e una parola di solidarietà al pastore Americo. Al lago ci sarà l’incontro con alcuni allevatori per chiedere loro di unirsi all’abbraccio.

La Compagnia dei Cammini - associazione di turismo responsabile dedita al cammino lento – è presente da anni sul territorio ed ha contribuito a lanciare in questa zona il Cammino dei Briganti, percorso inedito che si sviluppa attraverso 100 km tra il Lazio e l’Abruzzo lungo la via in cui un tempo si nascondevano i briganti. E’ dai camminatori che ha preso forma l’iniziativa del 2 agosto, una manifestazione nata dal basso, tra gli appassionati del Cammino dei Briganti che già lo scorso anno avevano lanciato una petizione per sostenere il lago e il pastore Americo che lo difende. Americo Lanciotti, pastore locale di settant’anni, da anni punto di riferimento per chiunque intraprenda il Cammino dei Briganti, oggi è diventato l’emblema della salvaguardia del Lago della Duchessa, divenendo purtroppo anche vittima di tremende intimidazioni locali tra cui l’avvelenamento di 8 cani.  A distanza di un anno, la petizione su change.org/lagodelladuchessa ha raggiunto quasi 90.000 firme, ma la salvaguardia del lago rimane ancora una questione aperta.

“Abbiamo deciso di sostenere questa manifestazione pacifica per sollevare nuovamente l’attenzione sul lago che sta morendo – sostiene Luca Gianotti coordinatore della Compagnia dei Cammini –. Decine di animali passano mesi a mollo nel lago, lasciando deiezioni e urina, chiediamo quindi che il bestiame al pascolo non possa stazionare più nel lago. Dobbiamo proteggere questo ecosistema che, a causa della concentrazione di ammoniaca, ha già perso alcune specie importanti che lo abitavano. Siamo sicuri che camminatori e cittadini sensibili si uniranno ai nostri intenti, portando il loro contributo concreto”.

“Stiamo iniziando un dialogo con le amministrazioni locali Comune, Asbuc, Riserva che ci auguriamo porti a un fronte comune di intenti – prosegue Gianotti –. Valutiamo con positività il primo passo, rimettere un guardiano del lago che prenderà servizio a fine luglio e controllerà fino a metà settembre che gli animali bevano ed escano dal lago, la famosa “mazza battente” dei tempi andati. Che sia l’inizio di un percorso per riportare il lago in condizioni accettabili”.

Alla giornata del 2 agosto sono stati invitati anche il sindaco di Borgorose, il direttore della Riserva naturale regionale della Duchessa, i rappresentanti delle Asbuc (amministrazioni separate beni uso civico), i rappresentanti degli allevatori e gli abitanti del territorio.

Tra le associazioni partecipanti alla manifestazione: Mountain Wilderness, Movimento Tellurico, Ethnobrain, Ape Roma, RomaCammina, Appennino tv, WWF Lazio e WWF Abruzzo.

Per saperne di più sulla petizione “Io sto con  Americo e con il Lago della Duchessa”:  change.org/lagodelladuchessa

Per informazioni sulla Compagnia dei Cammini: www.cammini.eu

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