Coronavirus ferma pure la Clericus Cup dei preti

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CALCIO Inutile avere un santo in paradiso. Con il Coronavirus non si scherza. Annunciata e attesa con il nuovo motto “Pray and Play!”, la Clericus Cup 2020 non è ancora partita. Resta quindi solo la preghiera, per ora, ai 330 seminaristi e sacerdoti iscritti.

Con l’inizio previsto nel prossimo week end, erano tutte pronte a scendere in campo le 16 squadre protagoniste del Mondiale calcistico della Chiesa, promosso dal Centro Sportivo Italiano con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale del tempo libero, turismo e sport della Cei, del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e del Pontificio Consiglio della Cultura del Vaticano, quest’anno sostenuto dai Cavalieri di Colombo.

Il rinvio arriva dopo la nota emessa a seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, dal Centro Sportivo Italiano, che, nel rispetto delle disposizioni in esso contenute, ha dichiarato la sospensione delle attività ufficiali fino al 15 marzo 2020.

 

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