Marijuana, troppa domanda I fornitori sono in difficoltà

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Il Canada non aveva fatto i conti con quanto sarebbe stata alta la domanda di cannabis dopo la sua legalizzazione, avvenuta il 17 ottobre scorso. L'offerta non riesce a soddisfare la domanda, al punto che molti negozi con gli scaffali ormai vuoti sono stati costretti alla chiusura. Secondo quanto scrive il Guardian, in due settimane la fornitura legale di marijuana si è prosciugata in gran parte del Paese. In Quebec, la Societe Quebecoise du Cannabis - l'ente governativo che supervisiona le vendite - ha optato per chiudere tre giorni alla settimana al fine di razionalizzare meglio la sua offerta limitata. Le vendite online costituiscono una grande componente del mercato della cannabis ricreativa. In Ontario, dove non ci sono rivenditori fisici, i residenti sono tenuti ad acquistare i prodotti attraverso un sito web gestito dal governo.

100mila ordini in 24 ore. Nelle prime 24 ore dalla legalizzazione, il sito web dell'Ontario Cannabis Store ha elaborato 100mila ordini, ma di questi pochi sono stati evasi. Molti clienti sono rimasti in attesa per due settimane e alcuni ordini sono stati semplicemente annullati dal venditore. L'intoppo non solo rischia di far fiorire il mercato nero ma potrebbe fare perdere al governo entrate per 800 milioni di dollari, previsti dalla legalizzazione. 

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