Il Governo boccia la candidatura a tre

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Il governo ha bocciato la proposta congiunta di tre sedi - Torino, Cortina e Milano - e in extremis Lombardia e Veneto hanno lanciato una proposta per tenere in piedi una candidatura italiana "a due". Domani sarà il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a formalizzare a Losanna il progetto per disputare i Giochi a Milano e Cortina, con il coinvolgimento di alcuni impianti in Alto Adige, in un incontro con il presidente del Cio, Thomas Bach. "La proposta non ha il sostegno del governo ed è quindi morta qui", ha sentenziato con rammarico il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti. "E' anche un fallimento mio personale", ha spiegato l'esponente leghista, "ho lavorato per arrivare a soluzione condivisa" ma "sono prevalse forme di dubbio piuttosto che sospetto e il governo non ritiene che una candidatura fatta così possa avere ulteriore corso". Pur senza voler "ribaltare responsabilita' su alcuno dei sindaci", Giorgetti ha fatto capire che hanno pesato le riserve il sindaco di Milano, Beppe Sala, e della sindaca di Torino, Chiara Appendino. "I sindaci hanno ribadito le loro perplessità, ma una cosa così importante e seria richiede condivisione, spirito ed entusiasmo che onestamente non ho rintracciato in questa fase".

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