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LA JUVE A SAN SIRO PRENOTA IL TRICOLORE

Calcio Campionato finito o quasi. E se Conte si arrabbierà, poco male: la Juventus che, vincendo a Milano contro i rossoneri, vola a +11 sulla Roma, pur senza dimenticare che quest’ultima deve recuperare la partita contro il Parma, significa che per la corsa tricolore ci sarà ben poco da fare se non rendere omaggio alla Signora. La quale a San Siro ha faticato non poco nel primo tempo, dovendo ringraziare Buffon per almeno un paio di interventi decisivi e pure Bonucci per un salvataggio sulla linea su conclusione di Kakà: però poi, senza meritare granché ma sfruttando le doti dei grandi giocatori che si ritrova in squadra, la Juve è passata in vantaggio appena prima di metà gara grazie a una giocata di grandissima qualità del trio Marchisio-Tevez-Lichsteiner. Sul servizio di quest’ultimo, che in precedenza aveva costretto Abbiati a un intervento d’istinto decisivo, Llorente ha avuto gioco facile nel battere il portiere rossonero e da quel momento il match è cambiato: il Milan, ottimo nel primo tempo, ha accusato la fatica e la botta psicologica, la Juve ha ripreso fiducia e nella ripresa ha colpito ancora con una terrificante sberla di Tevez da fuori area che ha annichilito l’intero stadio. Nel finale c’è stato ancora spazio per una traversa scheggiata da Pirlo su punizione, ma a quel punto si aspettava solo di arrivare al fischio finale. Juve insomma padrona del vapore, con la coppia Tevez-Llorente arrivata a 26 gol e non rallentata nemmeno dalla trasferta in Turchia: domenica prossima ci proverà la Fiorentina, ma a questo punto non si vede come la concorrenza possa sperare che una macchina quasi perfetta si fermi improvvisamente.
(DOMENICO LATAGLIATA)

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