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GERVINHO E UN RAZZO NAPOLI ABBATTUTO 3 2

Calcio.La Roma supera il Napoli all’ultimo respiro (3-2, doppietta di Gervinho, gol di Strootman e Mertens e autogol di De Sanctis) nella semifinale di andata di Tim Cup. Roma con Totti in campo e Pjanic a rifiatare in panca in vista della derby. Nel Napoli, alle spalle di Callejon e Higuain, Benitez torna a scommettere dal primo minuto sul talento di Insigne. Squadre corte, spazi neanche a parlarne, e a spaccare in due il match ci pensa, al minuto dieci, la solita invenzione di Totti, che a occhi chiusi cerca e trova il destro vincente di Gervinho. Il Napoli prova a scuotersi, sfiora il pari su un’incursione di Higuain ma alla mezz’ora prende un’altra sberla da Strootman: l’olandese arpiona palla alla trequarti, due passi e poi un sinistro che fulmina Reina all’incrocio dei pali.
Eurogol di Strootman
Un eurogol che fa impazzire l’Olimpico, chiude il sipario sul primo tempo e spalanca le porte alla ripresa che non ti aspetti. Squadre più lunghe, meno stritolate dalla tattica e Napoli che accorcia subito, approfittando di un infortunio di De Sanctis. I ragazzi di Benitez, favoriti da Ljajic, troppo egoista in almeno tre occasioni, resistono al disordinato ritorno della Roma e riescono a centrare il pareggio con Mertens al 70’. Ma non è finita: perché all’ultimo respiro Gervinho, ancora lui, regala alla Roma il gol su cui Garcia cercherà di costruire la qualificazione. Senza Nainggolan: che, diffidato e ammonito, vedrà dalla tribuna il ritorno a Napoli di mercoledì prossimo. A fine gara, la soddisfazione di De Rossi: «Bella partita, contro una squadra che è venuta qui a giocarsela. Il gol del Napoli a inizio ripresa non ci ha fatto bene mentalmente. Ma poi abbiamo vinto una partita difficile. Il gol di scarto è fondamentale in vista del ritorno. Quest’anno abbiamo la mentalità che non avevamo gli scorsi anni. Tutto merito di Rudy Garcia».
(Francesco Di Nepi)

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