Sport

UNA JUVE TROPPO FORTE DEMOLISCE L INTER

La Roma non gioca non per colpa sua. La Juventus invece scende in campo come deve, vede l’Inter e fa il suo dovere: passa in vantaggio dopo un quarto d’ora con la solita combinazione Pirlo-Lichtsteiner che riesce sempre a fare male, controlla la situazione per tutto il primo tempo e poi nella ripresa chiude i conti con i gol di Chiellini e Vidal, cui segue un’inutile rete di Rolando in mischia. Facile quasi come bere un bicchiere d’acqua, anche se Conte non approverà: troppo evidente però la superiorità bianconera sotto tutti i punti di vista, compreso quello caratteriale. Per l’Inter si prospettano mesi difficili: nessun dubbio. Per la Juve, invece, i soliti peana: undici vittorie su undici in casa, quasi nessun tiro in porta subito e una cattiveria agonistica riscontrabile in ogni giocata.
Non c'è partitaIn pratica, non c’è mai stata partita: la Juve è passata in vantaggio quasi subito con un colpo di testa dello svizzero, non si è mai spaventata se non per un mezzo contropiede di Palacio facilitato da una svirgolata di Bonucci e poi ha fatto un sol boccone della squadra di Mazzarri. Impaurita, quest’ultima: tremebonda, con poche idee e una difesa che imbarcava acqua da tutte le parti. Thohir, dall’Indonesia, immaginiamo, non avrà gradito.
(D.Lat.)

Sport