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Ci pensa Llorente Juventus prove di fuga

La testolina magica di Fernando Llorente regala altri tre punti alla Juventus. E c’è da sorridere se si torna indietro con la memoria, a quando l’ex giocatore dell’Atletico Bilbao veniva considerato un bidone. L’Udinese cede solo nel recupero, al termine di una partita sempre adrenalinica. Per merito anche - se non soprattutto - proprio dei friulani: i quali hanno disputato novanta minuti coraggiosi, sfiorando a più riprese il vantaggio ma trovando sulla propria strada un Buffon in stato di grazia. Se però Di Natale avesse segnato in almeno una delle due clamorose occasioni che gli sono capitate sul destro – una per tempo - il campionato oggi non avrebbe un padrone dichiarato e la Roma avrebbe preso con maggiore serenità il pareggio di Bergamo. Invece, la zona Cesarini rischia di avere indirizzato non solo la giornata ma anche la stagione: buon per la Juve, che ha inseguito la vittoria fino al recupero e oltre di fronte (anche) a 12.000 Under 13 capaci di ragionare già quasi da ultras come testimoniato da certi coretti. Il ringraziamento bianconero va quindi a Buffon e al Re Leone: per quest’ultimo quarto gol in campionato e sesto in stagione, più tante giocate intelligenti che  lo rendono imprescindibile per le fortune dei campioni d’Italia. I quali allungano a +3 in classifica, vincono la sesta di fila e per di più senza subire gol: il campionato non è finito, ma indirizzato sì. d.lat.

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