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La miglior Juventus per il salto in Europa

La miglior Juve dell’era Conte a questo punto della stagione non potrà fallire domani sera contro il Copenaghen: i tre punti sono indispensabili per andare poi a Istanbul, nell’ultima giornata del girone, con due risultati su tre a disposizione. Non c’è insomma tempo per bearsi della quinta vittoria di fila in campionato senza subire gol: urge replica contro i danesi, altrimenti non resterà che l’orticello del campionato. Quel che pare certo è che anche domani il reparto offensivo si baserà su Tevez e Llorente, coppia allestita per la modica cifra di 9 milioni: e se anche se ne dovranno versare altri sei di bonus al Manchester City, saranno soldi ben spesi visto che nel frattempo Matri è stato venduto per 11. A pplausi, insomma, al modo in cui è stato rinnovato il parco attaccanti: senza svenarsi. L’Apache e il Re Leone sono peraltro irreprensibili anche fuori dal campo: nessun balotellismo, niente pretese eccessive e solo tanta fame di gol. Tevez, che comunque non è bomber di razza, cercherà di interrompere un digiuno europeo che dura da oltre quattro anni e mezzo, mentre Llorente farà il possibile per dare un seguito alle due reti segnate contro il Real Madrid. Dulcis in fundo, la notizia che era nell’aria: domenica la partita contro l’Udinese sarà giocata alle ore 18,30 per facilitare l’accesso allo stadio di migliaia di bambini che prenderanno posto nelle due curve precedentemente squalificate. Forse, l’inizio di una nuova era.
d.lat.

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