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Nocerina il ricatto degli ultras Partita sospesa 20 identificati

Calcio. Per Ghirelli, direttore generale della Lega Pro, «è una delle pagine più brutte del calcio italiano. Mi auguro che certi delinquenti vengano affidati alle patrie galere». Si riferisce a un drappello di tifosi della Nocerina che ieri, con cori minacciosi indirizzati ai giocatori della loro squadra nel ritiro di Mercato San Severino, hanno, in pratica, causato la sospensione del derby con la Salernitana. Non accettavano che la partita si giocasse senza tifoseria ospite. Cioè senza di loro. Ne sono stati identificati una ventina: per loro si profila il Daspo e anche di più. La procura di Nocera indaga per violenza privata e manifestazione non autorizzata.La partita è durata 20’. Si era cominciato a giocare per decisione del questore di Salerno, De Jesu. Dopo il fischio d'inizio, però, la Nocerina ha fatto 3 sostituzioni e 5 giocatori, fingendosi infortunati, sono usciti (nella foto: Kostadnovic). L'arbitro Sacchi ha dovuto per regolamento decretare la fine. Lo stadio Arechi è stato persino sorvolato da un aereo ultraleggero con lo striscione: “Rispetto per Nocera e per gli ultras”. Le conseguenze? La Salernitana vincerà a tavolino per 3-0. Luigi Pavarese, ds della Nocerina, annuncia: «Tutti i dirigenti sono dimissionari». Ma la sua chiosa è beffarda: «Gli infortuni sono stati veri. Non avendo fatto riscaldamento…». La versione del questore è un po’ diversa: «I giocatori hanno chiesto di non giocare».

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