Il caso delle poste romane cariche di cartelle e tributi

Un fiume di multe, cartelle esattoriali, tributi Inps, e altri balzelli rischia di abbattersi sulla capitale? I principali interessati, Poste italiane ed Equitalia, smentiscono, ma è impressionante la mole di tributi che affolla un ufficio presso le Poste di viale Mazzini. Resta il fatto che secondo alcuni portalettere nelle ultime settimane siano stati incrementati i corsi interni che Poste italiane impartisce ai postini per farli diventare messi giudiziari, così come il carico di tributi in giacenza.
Un modo per evitare che i cittadini impugnino i balzelli davanti a un giudice per eventuali vizi di forma sulla consegna di plichi o multe. Da Poste Italiane fanno sapere che l'utilizzo dei postini come messi giudiziari consente di raggiungere più facilmente i destinatari di contravvenzioni e cartelle perché conoscono meglio il territorio e le persone che ci abitano, lo “battono” quasi tutti i giorni e hanno una diffusione più capillare di un normale ufficiale giudiziario.
L'incremento dei corsi, secondo Poste, è dovuto al normale turn over del personale. Ma accompagnato alla quantità di tasse e cartelle che ingombrano gli uffici, qualche interrogativo lo desta.
(Paolo Chiriatti)