Liporace, nessun passo indietro

«Non ritiro la mia candidatura, non vedo perché dovrei farlo». Così il colonnello dei carabinieri, Oreste Liporace, sulla sua contestata nomina a comandante dei vigili urbani. Secondo Liporace, a far circolare le voci di un suo possibile passo indietro potrebbero essere persone interessate a una soluzione di questo genere per una vicenda che va complicandosi. «Ognuno deve prendersi le sue responsabilità», aggiunge.
Al momento, dunque, l’ufficiale dei carabinieri non è disposto a passi indietro, ma «se dovesse continuare questo caos e questo silenzio da parte dell’amministrazione dovrò valutare la situazione». Liporace è convinto di aver risposto in maniera trasparente a un avviso esplorativo, e non a un bando, che non implica quindi una procedura concorsuale e nel quale non sono presenti eventuali controinteressati che potrebbero fare ricorso. Agli amici precisa poi che non ha risposto all’avviso del Campidoglio perché in cerca di un lavoro, bensì per spirito di servizio nei confronti della Capitale.
(Metro)