Imu su case di lusso dietrofront del Pd

Roma. Clima rasserenato nella maggioranza dopo il ritiro degli emendamenti del Pd, contestati duramente dal Pdl, che tendevano a rimettere mano all’anticipo dell’Imu già versato ai Comuni per far pagare l’imposta alle case di lusso (con rendita superiore ai 750 euro). Il passo indietro dei democratici ha subito velocizzato i lavori delle Commissioni riunite Bilancio e Finanze sul Dl Imu, che oggi dovrebbe approdare in aula a Montecitorio.L’attenzione si sposta ora sulla Legge di Stabilità che il governo presenterà al Senato entro il 15 ottobre per poi essere inviata a Bruxelles e su cui si registrano le prime fibrillazioni tra i due maggiori partiti di maggioranza riguardo i provvedimenti annunciati sulla riduzione del cuneo fiscale. Intanto tra le modifiche approvate al Dl Imu nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera c’è stata anche quella che prevede che i Comuni, nell’applicazione della Tares (tassa rfiuti e servizi), debbano tenere conto dalla capacità contributiva dei nuclei familiari, con riferimento in particolare all’Isee, e del volume della raccolta differenziata conferita da imprese e famiglie.
 
(Metro)