Appalti, l'ombra dell'amianto

I carabinieri del Nucleo operativo ecologico sono stati incaricati dalla Procura di Torino di svolgere dei campionamenti sui terreni dove è in costruzione il nuovo Palazzo della Regione Piemonte e su quelli del nuovo parcheggio della Reggia di Venaria. L'attività rientra nelle indagini dei magistrati sugli appalti per il restauro di edifici storici che ieri ha portato a cinque arresti. Gli investigatori vogliono verificare la natura del materiale di scavo dopo che nelle intercettazioni gli indagati fanno riferimento alla possibile presenza di amianto. Per l’appalto alla Torre della Regione è indagato con l’ipotesi di corruzione Enzio Enrietti e la moglie Maria Grazia Ferreri, dirigenti direttore del settore patrimonio della Regione Piemonte. L’ipotesi di corruzione è stata formulata anche nei confronti del funzionario regionale Giuliano Ricchiardi, dell’imprenditore Claudio Santese, della ditta Les (socio di Enrietti), e di Paolo Rosa, presidente del consiglio d’amministrazione di consorzio Torre Regione Piemonte, aggiudicataria dell’appalto di costruzione della nuova sede della Regione. Intanto la Reggia di Venaria in una nota smentisce categoricamente la presenza di amianto e altre sostanze nocive e inquinanti» nell'area destinata ai nuovi parcheggi.r.a.