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Dalla Regione 131 milioni alle scuole

Un “plafond” da 131 milioni di euro, per consentire a tutti i comuni e le province del Lazio l'investimento nell'istruzione e nella formazione.
Sono 735.704 gli alunni in tutta la regione, compresi quelli delle scuole d'infanzia, e il progetto presentato ieri dal governatore Zingaretti, dal vicepresidente Massimiliano Smeriglio e dall'assessore regionale alle Infrastrutture, alle Politiche abitative e all'Ambiente Fabio Refrigeri parte proprio dai più piccoli, stanziando un milione e mezzo di euro per incrementare le sezioni nelle classi ed evitare le cosiddette “classi-pollaio”. Alle sezioni primavera (quelle con i bimbi dai 24 ai 36 mesi) vanno invece 693 mila euro.
Per mense, trasporti scolastici, libri di testo e diritto  allo studio, sono stati stanziati 11,5 milioni; per l'edilizia scolastica (adeguamento sismico, migliore efficienza energetica, messa in sicurezza) sono stati sbloccati 71 milioni. I fondi destinati alla formazione dell'obbligo ammontano a 43,7 milioni.
Un capitolo a parte riguarda i progetti di rete: un milione di euro servirà per promuovere le attività educative sul tema della Memoria (come i viaggi ad Auschwitz), o lo studio della storia tramite il cinema italiano. Inoltre circa 5 mila studenti delle superiori potranno partecipare allo “United Model Nation”, una simulazione dei lavori dell'assemblea generale dell'Onu, per imparare a risolvere i conflitti tramite la diplomazia. Sarà attivato anche il progetto Niso contro l'omofobia. Un altro milione andrà tramite bando ai progetti direttamente proposti dalle scuole. Infine oltre 763 mila euro andranno ai sette istituti tecnici superiori del Lazio per migliorare l'offerta didattica.
«Sappiamo che la situazione della pubblica amministrazione non è facile, ma abbiamo deciso di stanziare fondi nella direzione giusta» ha spiegato Zingaretti, aggiungendo che «su formazione e istruzione non si può parlare di spesa pubblica, ma di investimento, perché la cultura è il primo motore dello sviluppo di un paese».
(Paolo Chiriatti)

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