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San Salvario come Scampia Bufera sull esponente Pd

San Salvario come Scampia. A qualsiasi torinese il paragone apparirebbe azzardato, ma non così per la segretaria provinciale e neo eletta parlamentare del Pd, Paola Bragantini, che ha deciso di segnalare il quartiere torinese nell'ambito della manifestazione nazionale dei democratici sulla povertà in programma sabato.
Indignati non solo i cittadini e i commercianti della zona, ma soprattutto i suoi colleghi di partito. E inevitabile è scoppiata la bufera. Prima sui social network dove Bragantini è stata attaccata da tutti a cominciare dal consigliere comunale del Pd, Luca Cassiani: «Scampia e San Salvario accostati in diretta nazionale come quartieri poveri e degradati? Ma dove? Ma quando? Io a Scampia ci sono stato, e pure a San Salvario. Il reddito pro capite di San Salvario è tra i più alti di Torino, così come il valore dei suoi immobili, e non parlo della collina!».
A nulla sono valse le giustificazione del segretario che ha detto di essere stata fraintesa a Roma e poi ha tentato di aggiustare il tiro, facendo forse anche peggio: «San Salvario è un simbolo di rinascita - ha detto -, cosa dovevo fare? Parlare di Lungo Stura, dei rom, degli sfigati tra gli sfigati».
Nel finale l'ultimo affondo è arrivato dal sindaco Piero Fassino che, riferendo in sala Rossa, ha detto: «È un'iniziativa del Pd nazionale, ma l'amministrazione locale non è stata interpellata».
(Rebecca Anversa)

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