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I cortili delle scuole aprono ai quartieri

I cortili delle scuole primarie torinesi si trasformano in spazi pubblici aperti al quartiere oltre l’orario scolastico. Da spazio istituzionale il cortile diventa così un parco giochi per i bambini e un luogo privilegiato dove genitori e nonni possono incontrarsi, chiacchiere e socializzare. In una prima fase sperimentale spalancano i cancelli alle famiglie gli istituti San Francesco d’Assisi (via Giulia di Barolo 8), Leone Fontana (viaBuniva 19), Eduardo De Filippo (via Fossano 8), Cesare Battisti (via Luserna di Rorà 14), Giuseppe Mazzini (corsoOrbassano 155), Giovanni Enrico Pestalozzi (via Banfo 32) e Gino Capponi (via Confalonieri 74).
Il progetto è stato realizzato dall’assessorato alle Politiche Educative della Città e dal Laboratorio Città Sostenibile di Iter, insieme alle Circoscrizioni e alle Istituzioni scolastiche. Saranno aperti fino a giugno e nei mesi di settembre e di ottobre dal lunedì al venerdì dalle 16:30 alle 19. In alcuni casi l’apertura è posticipata alle 17:30 per esigenze dipost-scuola. Approvato anche uno specifico regolamento per disciplinarne l’utilizzo (a Torino ci sono 200 cortili scolastici) da parte dei cittadini. Per il primo periodo saranno presenti senior civici con il compito di “osservatori” e come punti di riferimento per le famiglie.
Tutti gli spazi aperti sono stati riqualificati negli ultimi anni nell’ambito del progetto cortili scolastici e, con la collaborazione di architetti tutor del Laboratorio Città Sostenibile, i bambini hanno avviato un percorso di progettazione partecipata.
(Rebecca Anversa)

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