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Vigile aggredito da senegalese L attacco nel mezzanino del metr

cordusio Un naso distrutto e una prognosi ancora riservata, ma sicuramente superiore ai 45 giorni. È il referto per un poliziotto locale dell’ex nucleo antiabusivi dopo lo scontro con un immigrato senegalese nel mezzanino del metrò di Cordusio.
L’uomo, clandestino, sorpreso sabato verso le 18,45 a vendere false borse di Prada, non ha esitato a colpire l’agente. L’immigrato, subito arrestato e accusato di resistenza e lesioni, non è nuovo a episodi del genere: il 30 giugno scorso, infatti, era già stato arrestato per aver aggredito un vigile durante un controllo. Oggi subirà un processo per direttissima. Stavolta, l’esito del corpo a corpo è stato brutale: l’agente è ricoverato e i medici stanno cercando di estrarre alcuni frammenti ossei che hanno provocato lesioni interne.
I ghisa hanno poi  recuperato la refurtiva: 50 borse già contraffatte e altrettante senza marchio. Sequestrate anche 70 fustelle Prada che i venditori applicano sulla merce solo al momento della vendita: se vengono fermati con merce priva di etichetta, infatti, rischiano solo una sanzione amministrativa.
«La polizia locale è la vera polizia di prossimità e questi episodi dimostrano che controlliamo capillarmente il territorio», ha commentato Alfredo Masucci della Cisl polizia locale, «è  giunto il momento che il legislatore nazionale faccia chiarezza sul nostro ruolo e ci offra le adeguate tutele».
(Andrea Sparaciari)

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