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Caos scuola Regione Subito altri 250 professori

La Regione appoggia i presidi vincitori  e “fregati” dal ricorso al Tar che ha cancellato l’intero concorso (a causa di buste, contenenti le generalità del concorrente,  troppo trasparenti) e chiede che la Regione si faccia carico presso il Miur di  tutelare chi ha vinto qui, evitando trasferimenti di vincitori da altre regioni,  e di approntare subito  soluzioni sia per l'anno scolastico 2012-3 (che parte  senza titolari in centinaia di istituti lombardi, 100 a mezzo servizio solo a Milano) sia per il successivo, in cui si prevede un ulteriore aumento dei posti vacanti. Perciò l’assessore all’istruzione del Pirellone, Valentina Aprea, durante una riunione fiume con dirigenti scolastici, sindacati e rappresentanti di  genitori, ha deciso di spedire al ministro Profumo un documento nel quale si chiedono 250 insegnanti in più, che permettano ai vicepresidi di occuparsi solo della gestione degli istituti, e di far anticipare di un mese  (entro il 15/20 ottobre) la sentenza del Consiglio di Stato sul  ricorso, prevista   per il 20 novembre.L’argomento scuola è stato affrontato anche da consiglio regionale che ha approvato due documenti a favore dei presidi e della scuola, come spiega Pizzul (Pd) relatore del documento che ha ottenuto l’unanimità: «È una situazione kafkiana. Auspico che il Consiglio di stato  riconosca almeno in parte  l’esito del concorso, e sostengo i presidi che hanno vinto in Lombardia. Bisono far arrivare subito i 250 docenti in più che  dovranno restare anche se i presidi fossero immessi subito in ruolo». (Simona Mantovanini)

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