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Agnelli dopo lo scudetto Juve sorpresa sulle maglie

Andrea Agnelli è il ritratto della felicità. Ma c’è un ma... Se fosse un gioco, sarebbe “un, due, tre...nta stelle”. O 28? C’è la festa, sì, ma c’è anche l’orgoglio. Orgoglio bianconero. Nel gioco del “se fosse”, beh, se fosse un film, sarebbe “Sfida all’Ok Corral”. Agnelli spara: «Sono sicuramente 30 gli scudetti vinti sul  campo. Se guardiamo l’attività giudiziaria, il campionato 2004-2005 non è stato alterato. Il campionato 2005-2006 non è nemmeno stato indagato». E po sibillino: «La terza stella? I tifosi della Juventus avranno una bella sorpresa». Sorride, a denti  digrignanti, il n°1 della Federcalcio, Abete: «Agnelli dice che i tifosi troveranno una sorpresa sulle maglie? Attendiamo prima di conoscere il contenuto della sorpresa». Berlusconi fa i complimenti, ma dice «lo scudetto lo abbiamo buttato via noi». Se fosse un gioco, potrebbe essere anche un rebus se si guarda attentamente quel -8,5% delle azioni Juve dopo lo scudetto. Ah si, già, ma dai: il mercato l’aveva già “scontato” come si dice in gergo. Ma Del Piero? Se fosse il titolo di un libro sarebbe “L’intruso”, ma i tifosi vorrebbero fosse il titolo di un film “L’amico ritrovato”. No, non sarà così. Per dirla come Marotta la «Juve ha deciso» e come Agnelli «di ritrovato c’è solo l’orgoglio».
(Francesco Facchini)

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