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Stekelemburg deciso Resto a Roma per vincere

«Resto a Roma e sogno l’Europa». Firmato Stekelemburg. Il portiere romanista respinge di pugno le voci di un suo possibile addio e, con il match col Catania alle porte (domani, 20,45), non molla il sogno Europa League. Mentre sul fronte dell’allenatore e della squadra la rivoluzione non russa. «Non so da dove arrivano queste voci – ha detto “Stek” a Roma Channel –  io sto bene a Roma e spero di rientrare presto (forse a Cesena, ndr). Per quanto riguarda il campionato, se vinciamo le ultime due partite possiamo centrare la qualificazione europea, ma il prossimo anno dovremo fare meglio». Incerto, al momento, il futuro tecnico della squadra: molto più no che sì Luis Enrique, avanzano Montella (Allegri  è stato confermato da Berlusconi in persona ieri sera), restano in corsa Prandelli e Villas Boas e c’è chi dice che in fila c’è anche Capello. Difficile da decifrare anche il mercato: in entrata, aspettando i 3-4 giocatori di qualità promessi dal ds Sabatini, è vicino l’accordo con il difensore argentino del Villarreal, Musacchio, si pensa all’attaccante del Porto Varela e al talento del Cska Mosca, Dzagoev. In uscita, futuro argentino per Heinze, cinese o carioca per Juan, Bojan resta se parte Luis Enrique e il primo che fa un’offerta per Jose Angel, Rosi e Perrotta se li porta via.
Intanto per i portieri è emergenza veraIn vista del Catania, Osvaldo in dubbio (colica renale) e c’è un’emergenza portieri: out oltre a Stekelemburg anche Lobont, problemi per Curci. Tra i pali potrebbe finire il giovane Pigliacelli.
(Metro)

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