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Juve patatrac di Buffon e il Lecce pareggia a Torino

La festa è (forse solo), rimandata. Ma la Juventus si è complicata la vita in man iera indicibile nella sua rincorsa allo scudetto. Dopo avere dominato per 85 min uti, la squadra di Conte si è infatti fatta raggiungere dal Lecce, che ha giocato gran parte della ripresa in inferiorità numerica, complice una papera di Buffon, fattosi rubare il pallone da Bertolacci in un tntativo di disimpegno azzardato. Il Milan risale così a meno uno e anche l’eventuale vittoria di domenica a Trieste, contro il Cagliari, rimanderebe così il verdetto all’ultima giornata, in casa contro l’Atalanta.  Pronti via e i bianconeri passano in vantaggio: solita pennellata di Pirlo dalla  trequarti, Marchisio ci mette la testa con il contagiri e, con la complicità di  un Benassi dormiente, spinge avanti i suoi. Per il Principino, decimo gol stagi onale e nono in campionato: meglio di così, diventa difficile immaginare. Il Lecce fa quel che può e certo sperava in un altro inizio. Comunque sia, è sempre la Juve a fare la partita ma a non trovare il gol del raddoppio. Pare tutto apparecchiato per la festa finale all’odor di scudetto, ma il giovin Bertolacci rovina tutto: bravo lui,  certamente ingenuo e supponente Buffon, rincuorato da tutto lo stadio. Conte: «Persa una grande occasione, ma pensate dove siamo ora. Ci avreste creduto in estate?».  (D.L.)

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