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Delio Rossi passa alle mani tre mesi di squalifica

Milano. Il giudice sportivo ha inflitto tre mesi di squalifica a Delio Rossi per l'aggressione ai danni del giocatore Adem Ljajic durante la sfida di ieri sera al Franchi fra la Fiorentina e il Novara. L'ormai ex tecnico viola è stato sanzionato con la prova tv. Le immagini televisive - spiega infatti il giudice sportivo nelle motivazioni - «documentano che, nelle circostanze segnalate, l'allenatore viola aveva provveduto alla sostituzione del calciatore n.22 che, uscito dal terreno di giuoco, nell'accomodarsi in panchina, non accettando evidentemente tale decisione, gli rivolgeva un ironico e provocatorio applauso, presumibilmente accompagnato da parole altrettanto non gradite».
"Si lanciava sul proprio calciatore"
«Il Rossi - prosegue il giudice sportivo - si lanciava repentinamente sul proprio calciatore, afferrandolo con il braccio sinistro e colpendolo ripetutamente con il braccio destro al volto, fintantochè alcuni collaboratori riuscivano, sia pure a fatica, ad allontanarlo dallo Ljajic. Il tecnico riprendeva quindi a svolgere la sua funzione e la gara proseguiva regolarmente senza alcun intervento da parte dell'arbitro che, su richiesta di questo ufficio, dichiarava di "non aver visto quanto accaduto". Le immagini televisive - conclude Gianpaolo Tosel - puntualmente e dettagliatamente confermate da quanto relazionato dai collaboratori della Procura federale, evidenziano quindi una condotta inconsulta, tanto violenta quanto imprevedibile, la cui gravità non può essere attenuata dalla tensione emotiva generata da una delicata fase agonistica».
 
(Metro)

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