Le mie due volte con il capo

cara Maria Beatrice,
lo scorso inverno ho ceduto alla corte serratissima di un mio capo e ci sono
finita a letto per due volte. All'inizio mi aveva fatto una pena tremenda
perchè la moglie era appena stata operata di un brutto male ai polmoni e lui
doveva occuparsi anche dei 3 figli piccoli, cercava distrazione e consolazione e da
me l'ha trovata. Poi è diventato molto sfuggente e non ci siamo piu' parlati
fino all'estate. Amen. Un giorno però ho incontrato per caso tutta l'allegra
famigliola sulla spiaggia e ti assicuro che cicatrici sulla moglie non ce
n'erano.
 Ho visto solo un tremendo imbarazzo e credo anche del terrore negli
occhi di lui, forse temeva che facessi domande? Sono rimasta sconvolta per
giorni.
 Ora sono passati altri mesi e lui ha ricomiciato a chiamarmi,io sono
tentata di rivederlo per capire, ma non vorrei fare la figura della cretina.
Silvia

Cara Silvia,
ecco appunto, ti sei risposta da sola. Cosa puoi aspettarti da un essere cosi'
spregevole? Un uomo che va in giro  cercando affetto e consolazione mentre la moglie soffre in ospedale non lo definirei tale.  Se, come sospetti, la malattia era inventata di sana pianta, allora avresti davanti non un appartenente alla razza umana ma probabilmente la forma più abietta di vita sulla  terra.  Liquidalo! 

Blog di: 
Maria Beatrice De Caro