Elabora il lutto e niente scenate

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ciao Maria Beatrice,
stento a crederci.... tutto finito con la mia compagna dopo sette anni di
rapporto bello complicato duro. Stavamo pensando di andare a vivere insieme.
Ed è tutta colpa mia, se non le avessi presentato la mia collega A. adesso
staremmo ancora insieme. Sei mesi fa A. era in crisi profonda per un lutto
e noi le siamo state molto vicino.... chi l'avrebbe detto... questo è il
ringraziamento, oltretutto adesso sono pure lo zimbello dell'ufficio, non mi
hanno mai detto nulla, ma convivo da giorni con sorrisetti e sguardi di
finta pena. Anche perchè giorni fa non ce l'ho fatta più e nel parcheggio
dell'ufficio ho insultato A. e credo che qualche collega mi abbia
sentito. Come sopravvivo?
Laura

Cara Laura,
quando una storia si rompe è sempre facile addossare le colpe a qualche
ingerenza estranea. Ma sembra assai più probabile che qualcosa nella vostra
storia si fosse guastato già da tempo e la tua amica abbia colto l'occasione
per mettere la parola fine. Però inveire e piantare scenate davanti a un
pubblico di colleghi tutt'altro che disinteressati, e magari anche un po'
omofobici, non mi sembra la strada giusta per uscire a testa alta da una
situazione comunque imbarazzante, oltre che dolorosa. Con la conseguenza non
solo di rischiare di diventare l'argomento dei pettegolezzi dei prossimi
mesi sul posto di lavoro, ma anche di rimetterci professionalmente perchè,
come sai, i legami fra persone dello stesso sesso restano un tabù sociale
anche per i più "benpensanti" (in senso non denigrativo). Elabora il lutto,
come si dice in questi casi, e magari cerca di capire cosa non hafunzionato, per non perseverare nell'errore.

Blog di: 
Maria Beatrice De Caro