Muore Ray Tomlinson, padre della post@ elettronic@

Il suo nome è sconosciuto ai più, eppure questo personaggio è uno di quelli a cui dovremmo tanto, al pari di coloro i quali si sono distinti per invenzioni come la lampadina o il telefono.  Sua l'invenzione della posta elettronica, sua la scelta della @ (at o chiocciola, chiamatela come volete) che sembra scelta per caso ma non troppo. Era il 1971, 45 anni fa ed internet come la conosciamo adesso non era nella mente di nessun essere umano. ARPAnet, rete militare sperimentale era nata da soli due anni e serviva un meccanismo di invio messaggi tra computer. Il primo messaggio fu inviato tra due computer in una rete locale. Ray non ricorda neanche cosa fu scritto. Serviva un modo per denotare il dispositivo (l'host) di destinazione, occorreva un carattere poco usato ma che avesse un certo significato. Il carattere @ andava bene, già veniva usato per indicare in prezzi nei paesi anglosassoni. Serviva ad abbreviare la frase commerciale "at a price of = al prezzo di", dava una indicazione. Tomlinson pensò bene di usarlo come indicatore di destinatario del messaggio ovvero del server che lo avrebbe preso in consegna e recapitato al diretto interessato. Così, da allora @ divente un separatore tra il nome utente e il server o fornitore di servizio. La scelta fu azzeccata anche grazie al fatto che il carattere speciale era utilizzato raramente e faceva ormai parte da anni del set di caratteri ASCII della tastiera. 
Da allora la posta elettronica non ha avuto più momenti di crisi anche dopo l'uso di social network e instant messenger. E' interessante pensare che la posta elettronica nasce ben 20 anni prima di internet e del www come lo conosciamo noi. Un servizio rivoluzionario e intramontabile che neanche facebook riesce a superare, tanto da simularlo nella messaggistica interna.
Personalmente ricordo i momenti della sottoscrizione delle mie prime caselle di posta elettronica. E anche a pagamento. Nel 1997 in tempi in cui scrivevo la mia tesi di laurea il servizio di posta elettronica era ancora qualcosa di prezioso esoprattutto costoso. Ricordo il relatore della mia tesi di laurea, nonchè presidente del mio corso affiggere sulla porta del suo ufficio un messaggio che faceva più o meno così: "per la vostra laurea non fatevi regalare la soluta, scontata stilografica. Chiedete una casella di posta elettronica che vi servirà per lavoro". In effetti poco meno di 20 anni fa occorreva sborsare non meno si 300mila lire di allora per garantirsi una servizio del genere. Roba d'altri tempi, secolo scorso, millennio passato. Da allora la posta elettronica ha fatto progressi, è gratuita, piena di servizi. E' anche potente veicolo di malware ma non tramonta. Anche il simbolo @ è sano e vegeto. Indica sempre una destinazione. Twitter e altri social ne fanno uno strumento utile e insostituibile. 

Tomlinson è inserito nella all of fame dell'Internet Society al pari di Tim Berners Lee ed altri giganti, a testimonianza del suo grande contributo.
Ray Tomlinson non c'è più, viva la @!

Blog di: 
Salvo Amato