False email dalla Procura di Torino: se vi arrivano cestinatele immediatamente!

Le indagini sono in corso e questa volta la polizia postale si è messa subito in moto per diffondere la notizia dell'ennesima ondata di phishing che stavolta coinvolge la Procura della Repubblica di Torino.

"La presente per comunicarle che il suo patrimonio immobiliare, così come il suo conto corrente bancario, verranno posti in arresto con l'accusa di mancato pagamento delle imposte e concorso in riciclaggio di denaro, ad effetto della causa numero..".  Subito dopo appare il numero di procedimento cliccando sul quale parte il download del virus anzichè informazioni su come ricorrere in appello e impugnare la sentenza che addirittura parla di rischio fino a 15 anni di reclusione. Il fenomeno si è diffuso a macchia d'olio soprattutto tra le caselle email dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Pare che oggi, 27 maggio 2016 siano destinati tutti a comparire dinanzi al giudice.

La chicca finale è affidata ai cenni alla normativa sulla privacy definita sempre nella mail incrimiata

Il consiglio che può essere dato in questi casi è quello di cestinare senza esitazione la falsa email.

Blog di: 
Salvo Amato