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I campi degli sfollati accanto all amianto sbriciolato

Le immagini dei vigili del fuoco al lavoro, accanto ai capannoni industriali crollati sotto la spinta del sisma, hanno fatto il giro delle tv e della Rete. Perchè quei capannoni avevano il tetto in amianto, e nessuno aveva informato i vigili e gli operai del rischio al quale si stavano sottoponendo. Adesso, la denuncia è duplice: anche gli sfollati vivono e dormono a poca distanza da quelle polveri.
Situazione peggiorataInfatti con il secondo sisma la situazione è anche peggiorata: «Nella pianura padana a seguito del terremoto stiamo vivendo una della situazioni di inquinamento dell'aria mai vissute in altro posto al mondo - ci dice Alberto Alberti, presidente dell’associazione esposti amianto e altri cancerogeni della provincia di Ferrara - L’80% di quei capannoni era in Eternit e si sono letteralmente sbriciolati  mescolandosi agli altri materiali edili e vetri frantumati. Quel materiale adesso sta volando per la zona».
Campi pericolosiE, oltre al danno la beffa: numerosi campi di accoglienza sono stati allestiti proprio a ridosso dei tetti crollati. Nessuno informa i terremotati. Chiediamo al governo la bonifica urgente da questi materiali, non solo qui da noi,  ma in tutto il Paese».
(Stefania Divertito)

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