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"Imu prima casa è fake" Ma cartelle esattoriali restano

Fisco

Confermata la ripresa dell'attività di riscossione ma ci sarà un blocco per le ingiunzioni e le procedure esecutive. E' questo, secondo quanto si apprende, il compromesso raggiunto nel vertice di governo notturno sulla manovra. Dopo le sospensioni previste prima dal decreto Cura Italia, e prorogate dai successivi provvedimenti fino al 15 ottobre 2020, Iv e M5s chiedevano una proroga del blocco delle cartelle esattoriali fino a gennaio ma sulla moratoria non è stata trovata un'intesa.

“Il governo ha confermato che 9 milioni di cartelle esattoriali (il 90% per debiti inferiori ai 10.000 euro) arriveranno a casa delle famiglie italiane nelle prossime settimane. Una follia! Qualcuno cerca lo scontro sociale per continuare a occupare le poltrone? Non si scherza con il futuro e con la vita degli italiani. Fermatevi!”, dice intanto il leader della Lega Matteo Salvini. “Il governo proroga lo stato d’emergenza ma, mentre si paventa il rischio di ulteriori pesanti restrizioni e di lockdown mirati, si rifiuta di prorogare lo stop delle cartelle esattoriali", afferma la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli.

Imu. “Prendiamo atto della precisazione degli uffici di Gentiloni sull’Imu per la prima casa ma è fondamentale un chiarimento definitivo da parte del nostro Governo che escluda quest’ipotesi in maniera definitiva. Non possiamo permetterci una nuova tassazione ai danni delle famiglie in un momento così difficile. Anzi la politica fiscale può solo prevedere un abbattimento della pressione fiscale per dare respiro all’economia e agli investimenti”. Lo affermano in una nota congiunta i governatori della Lega Massimiliano Fedriga, Attilio Fontana, Maurizio Fugatti, Donatella Tesei e Luca Zaia. "Come spiegato dal portavoce del Commissario Gentiloni, non c'è alcuna richiesta o raccomandazione europea al governo italiano sulla tassazione della casa. Si tratta dell'ennesima fake news messa in giro da una destra che ormai si nutre solo di paure e bugie e che resta incapace di elaborare una sola proposta concreta di governo. Approfittiamo per ringraziare il Commissario Gentiloni per l'ottimo lavoro svolto sul Recovery Fund, che ha portato in Italia ben 209 miliardi da investire. Se in Europa ci fossero stati Salvini e la Meloni, con le loro destre antieuropeiste, ora l'Italia si troverebbe sull'orlo di una catastrofe", replica Pietro Bussolati, responsabile Imprese della segreteria nazionale Pd.

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