Meteo
 


Fatti&Storie

Tra Sala e Gallera è guerra sui vaccini

Milano

SALUTE È guerra tra Comune e Regione per i vaccini. Dopo il botta e risposta di sabato fra il vicesindaco Scavuzzo e l’assessore regionale al Welfare Gallera per le dosi negate al personale di Palazzo Marino, ieri a tenere banco è stata la polemica per il mancato rifornimento di vaccini al personale sanitario degli ospedali privati lombardi. A dare la notizia, il sito Business Insider Italia. Un problema, perché il privato, secondo il piano vaccinale regionale, dovrebbe contribuire per il 40% alle vaccinazioni della popolazione. Ma, non essendo coperti i medici, non potranno farlo. Una situazione contro la quale si è scagliato ieri il sindaco Sala: «Da Gallera non mi sento tutelato come cittadino lombardo nel suo ruolo», ha tuonato. «In questo momento la sanità lombarda sta dicendo ai medici del privato convenzionato che si devono arrangiare con i vaccini,  se così è, ricorderei che li abbiamo chiamati eroi solo pochi mesi fa e adesso gli diciamo arrangiatevi. Poi andiamo a vedere come hanno fatto le gare, andiamo a vedere le gare deserte, che qualcosa non va assolutamente è certo». 
La risposta 
 Altrettanto secca la risposta di Gallera: non si può «pretendere» collaborazione istituzionale «da chi nella vita non ha mai agito con “spirito di servizio”, ma solo per vanità e ambizione personale». «Ritengo una vergogna assoluta fare campagna elettorale sulla salute dei più fragili», ha aggiunto, «capisco che vedere crollare la propria immagine di uomo del fare e di successo sia molto doloroso, al punto di decidere di non ricandidarsi per paura di perdere, ma in momento ancora critico  per la salute dei nostri concittadini sarebbe necessario una costruttiva collaborazione istituzionale», ha concluso

Articoli Correlati
Fatti&Storie