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Risorse concentrate sulla riforma fiscale

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ROMA Confermata per domenica sera la convocazione di un Consiglio dei ministri che avrà sul tavolo temi pesanti: l’approvazione della Nota di aggiornamento al Def e delle modifiche ai decreti sicurezza di Salvini. Per quanto riguarda la prima, per il 2021 e 2022 il governo prevede margini di manovra in deficit per circa 21-22 miliardi (1,3 punti di Pil), come ha spiegato il ministro Gualtieri. Sempre nella Nadef si stima un rimbalzo del Pil 2021 al 6%, dopo il -9% previsto per quest’anno e una riduzione del deficit intorno al 6% dopo il 10,6% previsto a chiusura del 2020.

I margini di manovra

Il margine di manovra, nelle intenzioni dell’esecutivo, andrebbe concentrato sull’avvio della riforma fiscale e dell’assegno unico per i figli; con la conferma del taglio al cuneo fiscale e del prolungamento degli ammortizzatori sociali. Archiviati i ballottaggi delle elezioni comunali, è atteso un incontro risolutore tra il segretario del Pd Nicola Zingaretti e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte per fare il punto sulla «nuova fase» autunnale. Priorità sarà la riforma fiscale, con l’assegno unico famigliare, la revisione dell’Irpef e il superamento degli “scaloni” per venire incontro ai redditi sotto i 40 mila euro. Il riferimento fatto più volte dal ministro Gualtieri è quello al sistema tedesco.

Il sistema tedesco

Vediamo come funziona. Il sistema fiscale in vigore in Germania fissa innanzitutto la “no tax area”, cioè la soglia di reddito sotto la quale non si paga alcuna imposta, a 9.000 euro. Oltre questa soglia e fino a 54.949 euro l’aliquota sale proporzionalmente con l’aumentare del reddito, partendo dal 14% e arrivando al 42%.  Dai 54.950 euro ai 260.532 euro è prevista una aliquota al 42% mentre oltre questa soglia sale al 45%. Nel caso di coppie legalmente riconosciute che presentano congiuntamente la dichiarazione dei redditi, le soglie per gli scaglioni di reddito vengono raddoppiate. È poi previsto un meccanismo di detrazioni per le spese per i beni legati all’attività di lavoro o di studio. Come per l’Italia, infine, i contribuenti possono detrarre spese sanitarie o di ristrutturazione.

Stretta su Autostrade

Tema cruciale anche il braccio di ferro su Autostrade. Ieri si è tenuto un vertice a Palazzo Chigi con il premier Conte e i ministri Gualtieri e De Micheli. Sabato scorso si era svolto un altro vertice a tre nel corso del quale era stato deciso di dare un ultimatum ai Benetton sulla trattativa per il passaggio di Aspi a Cdp. Ma i cda di Atlantia e Aspi hanno ribadito la loro posizione: disponibilità alla cessione di Autostrade da parte della holding ma a condizioni di mercato e niente manleva (l’esenzione da parte di Cdp di accollarsi in futuro eventuali responsabilità derivanti dal processo sul crollo del ponte Morandi).

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