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Misure antismog Il no degli artigiani

TORINO

TORINO Anche l’ultimo rapporto di Legambiente sull’inquinamento nelle grandi città (dal 2014 al 2018) conferma Torino tra le grandi città più inguaiate dallo smog.

Dati che arrivano alla vigilia della nuova delibera sulle misure in vigore da oggi, e che prevede lo stop dei veicoli euro 0 e dei diesel euro 1 e 2 mentre slitta al primo gennaio il blocco dei diesel Euro 4. Sul piede di guerra contro il provvedimento Confartigianato Imprese Piemonte: «Tutte le mattine un artigiano si sveglia, si affaccia alla finestra per vedere che tempo fa e si chiede: potrò circolare e lavorare? - spiega il presidente Giorgio Felici -. La lotta all’inquinamento e giusta, ma si continua  con provvedimenti tampone. Come artigiani non intendiamo sopportare una simile improvvisazione».

Per il presidente, che porterà l’istanza in Regione, «Pmi, micro-imprese e artigiani vivono tra mille difficoltà: 3 mesi di lockdown, oneri fiscali e burocratici, zero liquidità, ripartenza lenta. Ora non possono chiederci di portare anche la croce della lotta all’inquinamento, che deve essere condotta adottando misure strutturali non solo in tema di mobilità». Intanto è stata annunciata la nuova proroga della sospensione della Ztl fino al 30 ottobre. Sono escluse le Ztl “Trasporto Pubblico, Pedonale e Area Romana”.

CRISTINA PALAZZO

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