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Superate le elezioni «è tempo di riforme»

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ROMA Il dopo voto si è aperto con due buone notizie sul fronte economico. Lo spread tra Btp decennali e  omologhi Bund tedeschi ha chiuso ai minimi, in forte calo a 137 punti. Gli investitori hanno apprezzato il risultato del passaggio elettorale che, nella loro lettura, rafforza la stabilità del governo. Mentre Bruxelles, con una lettera a firma dei commissari Gentiloni e Dombrovskis, conferma che la sospensione del Patto di Stabilità resterà attiva anche nel 2021.

«Nessuna pigrizia»

«Dobbiamo essere più ambiziosi. Le risorse del Recovery Fund ci consentiranno di reinventare una nuova normalità. Non c’è crescita che sia affidata solo al Pil senza sviluppo ambientale e sostenibile. La nostra competitività sarà la crescita del benessere esistenziale», ha detto il premier Giuseppe Conte, concordando con il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, «che non pone un tema di rimpasto ma di rilancio dell’azione» e aprendo alle opposizioni: «Ci saranno le occasioni di confrontarsi con tutti sul Recovery plan». Quanto al Mes, «è una questione pregiudiziale su cui non mi pronuncio». «Va aperta una fase nuova all’insegna della concretezza», ha sollecitato Zingaretti elencando le riforme più urgenti: superamento del bicameralismo paritario, legge elettorale, modifica dei regolamenti parlamentari e sistema delle autonomie locali.

Decreti sicurezza e piano per la sanità

A questo si aggiungono i nuovi decreti sicurezza per cancellare quelli di Salvini. «Noi sosterremo questo governo sino a quando farà le cose - ha proseguito Zingaretti - il governo e il presidente del consiglio escono rafforzati dal voto, ora occorre non sedersi». Infine «non è questione Mes sì o no - ha aggiunto Andrea Orlando - quanto se si vuole investire sulla Sanità pubblica o no». E Zingaretti ha chiesto al ministro Speranza di presentare un “piano della nuova sanità italiana”.

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