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Arresto violento La Procura indaga

Milano

CITTA'. «Saranno valutati con rigore i profili disciplinari dei singoli comportamenti tenuti dagli operanti». Così la Questura ha commentato l’apertura da parte della Procura di un fascicolo sull’arresto di due ladri in via Giotto il 16 settembre scorso. In un video diffuso da Fanpage, si vedono alcuni agenti infierire su uno dei due fermati con calci e schiaffi nonostante fosse ammanettato e bloccato a terra. Per la Questura, i due avevano appena tentato di svaligiare una gioielleria in via Marghera e  poi erano scappati in scooter (risultato rubato). La fuga è terminata in via Giotto, dove i due «caduti dal motorino, hanno tentato di sottrarsi all’arresto dimenandosi con calci e pugni, sferrati nei confronti dei poliziotti intervenuti, con i quali è scaturita una violenta colluttazione», ricostruisce la Questura. Che ricorda come «a seguito della colluttazione» un agente ha riportato «una frattura piatto tibiale laterale al ginocchio destro e un trauma distorsivo tibio-tarsica con prognosi di 30 giorni, mentre un secondo agente ha riportato una contusione alla mano destra con 10 giorni di prognosi. Nel corso della medesima colluttazione entrambi gli arrestati hanno riportato contusioni multiple con prognosi di 5 giorni ciascuno».  I due, italiani, entrambi pregiudicati, sono stati arrestati. «Mi sono venuti addosso e mi hanno colpito con calci e pugni», ha detto ieri uno dei due arrestati al Gip che ne ha convalidato il fermo. L’altro si è avvalso della facoltà di non rispondere.   

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