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Al Milan riecco Leao Tonali pronto per l'Europa

CALCIO Con uno Zlatan Ibrahimovic così nulla è impossibile. Il Milan ha ricominciato il campionato come aveva finito il precedente: vincendo nel segno del bomber svedese. Il tecnico Stefano Pioli e la dirigenza, Paolo Maldini in primis, si godono il momento guardando al futuro con ottimismo. La basa che si è creata sembra buona e i margini di crescita sono ancora notevoli, visto devono ancora inserirsi al meglio i nuovi arrivati Tonali in primis. Contro il Bologna è bastata una doppietta del fenomeno di Malmoe, a quasi 39 anni si è caricato la squadra sulle spalle risultando decisivo non solo in fase di realizzazione. «Avessi vent'anni avrei fatto altri due gol, ma per fortuna ne ho trentanove. Sono come Benjamin Button, nato vecchio e morirò giovane», ha commentato Ibra con la solita spavalderia nel dopo partita.

Un Ibrahimovic sempre più faro, leader in campo e fuori. Anche dagli spalti si percepisce come la sua semplice presenza metta in soggezione gli avversari e soprattutto renda più sicuri tutti i suoi compagni. «Mi piace avere queste responsabilità, sono il primo a darmi pressioni. Non voglio che si parli della mia età rispetto agli altri giocatori, dobbiamo essere giudicati allo stesso livello. Mi piace essere giudicato allo stesso modo di un ventenne», ha aggiunto il centravanti rossonero. «Zlatan è un campione e lo dimostra ogni volta che entra in campo», ha dichiarato nel dopo partita Pioli aggiungendo che «la squadra è molto giovane, ma con grande qualità». «Ibra è forte, oltre ad essere un esempio. Anche a 39 anni ha dimostrato di poter ancora giocare, segnare e vincere le partite», ha detto Sandro Tonali.

Proprio l’inserimento del giovane centrocampista bresciano, entrato dalla panchina con il Bologna, è una delle prossime sfide che attendono Pioli. Il tecnico potrebbe lanciare dall’inizio il nuovo numero 8 già nella partita di giovedì contro il Bodo/Glimt, valida per i preliminari di Europa League. Un’occasione che Tonali proverà a sfruttare per scalare le gerarchie del centrocampo che lo vedono, per ora, partire alle spalle di Bennacer e Kessie. Contro i norvegesi dovrebbe tornare a disposizione anche Raphael Leao, rientrato in gruppo oggi dopo aver completato il periodo di quarantena legata al Covid. «Il lavoro non si ferma», ha commentato su Instagram l’attaccante rossonero. Una freccia in più nell’arco di Pioli.

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