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Brignano: «Far ridere oggi una missione imposssibile»

Enrico Brignano

TELEVISIONE Tempi difficili per tutti, anche per chi la risata ce l’ha dentro, anche per chi ha la battuta sempre in punta di lingua e fa patica pure a frenarla. Ma far ridere dopo il Covid e giudicare le polemiche per il film Lockdown all’italiana di Vanzina non sarà facile neppure per un cavallo di razza come Enrico Brignano. «Quel che sposta il baricentro è che una cosa sia politicamente corretta o scorretta. Era difficoltoso anche prima del 4 di marzo, perché bastava usare un termine sbagliato e arrivava la polemica. Far ridere sono convinto che sia una missione possibile, forse più complicata. Ma spero che la nostra riesca e che il tentativo colga nel segno».

Il comico romano presenta così il nuovo show “Un’ora sola vi vorrei”, 5 appuntamenti al via domani in prima serata su Rai2. Nella ricetta del programma ci sarà, poi, la musica, suonata e ballata, che tiene il ritmo al conduttore e lo accompagna nella sua corsa contro i minuti che passano, con una Resident band sempre presente in studio e dei danzatori e performers. In alcune puntate ospiti chiamati a mettersi in gioco e a divertirsi col padrone di casa. Nella prima puntata verrà coinvolta la cantautrice  Malika Ayane.

Comunque il Brignano è già carico. «La notizia buona è che gli stadi riaprono al pubblico - continua - speriamo che per la legge dei vasi comunicanti, si faccia qualcosa anche per i teatri». E  sulla crisi degli stabili italiani ci va giù duro: «Per il teatro si è fatto poco già da prima del coronavirus – sottolinea – e c’è stato un ministro che aveva detto che con la cultura non si mangia. Ci dobbiamo rendere conto che siamo gestori di un patrimonio mondiale e dovremmo essere più responsabili. La cronaca ci da atto tutti i giorni, che molto spesso, ci sono delitti incredibili, dettati da mancanza di cultura». E a proposito dell’esito dell’ultimo referendum in corso. «Beh, che fai non ne parli? Abbiamo preparato – chiosa – due monologhi a seconda che vinca il sì o il no».

 

ORIETTA CICCHINELLI

 

Ori. Cic.

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