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Licenze taxi agli urtisti il M5S si spacca

Roma

ROMA Per la prima volta la maggioranza dei consiglieri pentastellati ha votato contro Giunta e sindaca, bloccando una delibera fortemente sostenuta dalla prima cittadina Virginia Raggi e dall’assessore al Commercio Carlo Cafarotti.

Ieri l’Assemblea Capitolina è stata chiamata a esprimersi sull’atto, presentato lo scorso primo agosto, con il quale agli urtisti del centro che avevano perso le loro postazioni nelle aree di maggior pregio veniva concessa la possibilità di convertire le licenze di vendita in licenze taxi.

Un provvedimento che aveva fatto discutere e aveva deluso sia gli storici venditori ambulanti del centro che i tassisti, e che ieri pomeriggio è stato bloccato da una mozione, presentata dal consigliere di Sinistra X Roma Stefano Fassina, e votata sia dalle opposizioni che da ben otto consiglieri M5S, tra cui spiccano nomi di peso come quello di Enrico Stefàno e Angelo Diario.

Nelle file dei pentastellati  quattro consiglieri hanno deciso di astenersi, mentre un altro esponente della maggioranza, Francesco Ardu, non ha partecipato al voto. Hanno votato a favore della sindaca e della Giunta, esprimendo voto contrario alla mozione di Fassina, solo quattro consiglieri del Movimento 5 Stelle, tra i quali il presidente dell’assemblea Capitolina (e “rivale” di Raggi) Marcello De Vito.

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