Meteo
 


Fatti&Storie

Ancona, rogo al porto paura per i fumi

INCENDIO

ANCONA Sono ancora in corso - gli esiti dovrebbero arrivare giovedì mattina - gli accertamenti sulla nocività dei fumi sprigionati dal gigantesco incendio che nella notte tra martedì e ieri ha devastato la zona centrale del porto di Ancona. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Le fiamme sono divampate dal deposito della ex Tubimar, che dal 2019 è un magazzino di vernici, solventi e vetroresina. Il capannone è ridotto ad un cumulo di macerie.

Tragedia sfiorata

Il magazzino avrebbe dovuto essere riconvertito in Posto di Controllo frontaliero sanitario, con un progetto presentato lo scorso luglio. L’incendio si è propagato ad altri capannoni, sfiorando un deposito di metano e uno stabilimento per il congelamento del pesce, dove lavoravano alcuni addetti che sono riusciti a mettersi in salvo. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte. L’Arpam ha eseguito delle rilevazioni sulla qualità dell’aria, di cui si attendono i risultati. La sindaca Valeria Mancinelli ha esteso anche a giovedì la chiusura delle scuole e delle attività all’aperto, consigliando di tenere porte e finestre chiuse.

METRO

Articoli Correlati
Fatti&Storie
Elezioni