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Crimi (M5S): Ecco perché votare Sì al referendum

il taglio dei parlamentari

Cari lettori, con il referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari del 20 e 21 settembre abbiamo una grande occasione: quella di rafforzare la nostra democrazia, rendendo più moderne ed efficienti le istituzioni del Paese. Un’occasione che possiamo cogliere solo votando Sì. Ma qualunque sia la nostra scelta è importante recarsi alle urne, un diritto-dovere di ogni cittadino e una straordinaria manifestazione di libertà.

L’attuale numero di quasi mille parlamentari venne stabilito nel 1963, quando ancora non esistevano le Regioni. Oggi la realtà è profondamente cambiata. Ci sono anche i consigli regionali che contano quasi 900 membri direttamente eletti. E se sessant’anni fa si poteva interloquire con un parlamentare solo via posta o di persona, oggi le nuove tecnologie consentono un rapporto eletto-elettore più diretto. Dunque la riduzione a 600 parlamentari non limiterà la rappresentatività, anzi ci permetterà di allinearci alle altre grandi democrazie europee. 

Al taglio dei parlamentari corrisponderà anche un taglio della spesa: per le casse pubbliche significa un risparmio di circa 300mila euro al giorno, ovvero mezzo miliardo a legislatura. Numeri notevoli, ma il nostro primo obiettivo, è l’efficienza del Parlamento, che consentirà di migliorare le leggi, in qualità più che in quantità per dare risposte concrete ai cittadini e al Paese. Così contrastiamo anche gli assenteisti, saranno più responsabilizzati perché più esposti, aumentando il controllo da parte dei cittadini e dell’opinione pubblica. 

Solo votando Sì potremo realizzare tutto questo. Sì a meno parlamentari e a più efficienza. Sì ad una democrazia più forte, ad un Parlamento più operativo. Sì ad un Paese che vuole costruire velocemente il proprio futuro. Se è questo ciò che tutti vogliamo, allora andiamo a votare Sì.

VITO CRIMI - M5S

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