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Bonino (+Europa): Ecco perché votare No

il taglio dei parlamentari

Caro Metro,

il 20 e 21 settembre gli italiani non voteranno su una riforma della Costituzione, ma su una vera e propria truffa ai loro danni. Si presenta il taglio di deputati e senatori come una misura che produrrà risparmi miracolosi. Al contrario i risparmi saranno di circa 57 milioni, lo 0,007 per cento della spesa pubblica, meno di un caffè all’anno per ogni italiano e a essere tagliato non sarà il malaffare, ma la rappresentanza democratica dei cittadini. Chi presenta il Parlamento come un ente inutile e teorizza che “meno parlamentari ci sono, meglio è per tutti”, dietro l’alibi dei risparmi lavora per distruggere la democrazia. D’altra parte, il M5S lo ha sempre sostenuto: il Parlamento e la democrazia rappresentativa vanno superati e sostituiti da sondaggi su Internet. La legge sottoposta al referendum neppure sfiora le vere anomalie del nostro sistema istituzionale, che sono il bicameralismo perfetto, cioè due camere uguali che hanno le stesse funzioni, e la confusione tra le competenze dello Stato e quelle di regioni e comuni. Quindi il taglio dei parlamentari a Costituzione inalterata renderà solo più lento e inefficiente il processo di approvazione delle leggi e consegnerà le Camere a una oligarchia di pochi capi-partito.

Il No al referendum è un Sì alla difesa della democrazia.

EMMA BONINO - +EUROPA

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