Meteo
 


Fatti&Storie

La tensione si alza tra Turchia e Grecia

mediterraneo

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha avvertito che Ankara "non farà concessioni" nel Mediterraneo orientale e ha messo in guardia la Grecia dall'intraprendere passi che potrebbero portare alla sua "rovina". "Non abbiamo mire sul territorio, sovranità ed interessi di qualcun'altro ma non faremo concessioni su quello che è nostro", ha assicurato Erdogan, esortando Atene a "evitare errori che sarebbero un percorso verso la rovina".     Di recente nel Mediterraneo orientale è aumentata la tensione a causa dei contrasti tra Grecia e Turchia sulle esplorazioni alla ricerca di idrocarburi. 

Guerra. "Assolutamente no": così il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha risposto ai giornalisti italiani da Berlino in merito al rischio di una guerra nel mediterraneo orientale alla luce delle tensioni tra Grecia e Turchia. "Dobbiamo fare in modo che non ci sia nessuna scintilla, e che il linguaggio della responsablità e le azioni della responsablità prevalgano su un altro tipo di linguaggi e di azioni", ha aggiunto.

Esercitazioni. Italia, Francia, Grecia e Cipro condurranno fino a venerdì esercitazioni militari congiunte proprio a sud di Creta, nel Mediterraneo orientale, epicentro dello scontro tra Atene e Ankara per le recenti esplorazioni alla ricerca di idrocarburi. Lo ha riferito il ministero della Difesa greco.  Ieri, la Turchia si è detta disponibile a colloqui con la Grecia senza precondizioni mentre entrambi i Paesi sono impegnati in esercitazioni militari. La questione è probabile che sarà sollevata durante la riunione informale dei ministri degli Esteri Ue che si terrà domani e venerdì a Berlino, con Atene intenzionata a chiedere sanzioni contro Ankara.  Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg oggi ha lanciato un appello a favore del dialogo tra Grecia e Turchia nel Mediterraneo orientale. “Turchia e Grecia sono stati entrambi importanti alleati della Nato per molti anni. Dobbiamo trovare un modo per risolvere la situazione nel Mediterraneo orientale basato sullo spirito di solidarietà tra alleati.” Oggi la Nato ha tenuto il suo primo incontro con i ministri della Difesa da marzo per discutere degli ultimi sviluppi nel Mediterraneo orientale, in Libia, Mali e Bielorussia. Domani e venerdì i ministri degli Esteri europei proseguiranno la discussione sugli stessi temi. Intanto la Turchia ha dichiarato di aver condotto esercitazioni con un cacciatorpediniere della Marina statunitense nel Mediterraneo orientale, poche ore dopo che la sua rivale Grecia aveva avviato alcune manovre militari con la Francia e gli alleati dell'Ue nelle vicinanze. "Le fregate turche Tcg Barbaros e Tcg Burgazada hanno condotto esercitazioni marittime con il cacciatorpediniere americano Uss Winston S. Churchill nel Mediterraneo orientale il 26 agosto", ha annunciato il ministero della Difesa in un tweet.

Articoli Correlati
Fatti&Storie