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Raggi ci riprova e si ricandida a sindaca

Roma

"Non ci sto ad apparecchiare la tavola per far mangiare quelli di prima. Sono convinta che dobbiamo andare avanti". Virginia Raggi ci riprova e lancia ufficialmente la sua ricandidatura per il Campidoglio. Non lo fa via social a favore del suo milione di follower come da tradizione pentastellata ma nel chiuso di una riunione in Campidoglio della maggioranza M5s prima della pausa estiva. Da mesi la sindaca lavora per costruire il percorso della sua ricandidatura, ha cercato la sponda dei leader del Movimento - per le regole pentastellate non potrebbe correre avendo già fatto 2 mandati, il primo da consigliera - ed ora cerca di anticipare gli sfidanti sul tempo. Il leitmotiv del Campidoglio è quello di tentare un bis per continuare i progetti iniziati in questa consiliatura. Ma negli ultimi dodici anni chiunque sia stato alla guida del Campidoglio ne è uscito con le ossa rotte, da Gianni Alemanno a Ignazio Marino, ed anche l'esperienza dei 5 Stelle è stata simile ad un percorso sulle montagne russe, mai un momento di stabilità, tra le incertezze sulle nomine, il processo per falso a carico della sindaca (assolta perché il fatto non costituisce reato) e le indagini per corruzione sul progetto dello stadio della Roma. Vicende che hanno incrinato il mito fondativo dell'onestà a 5 Stelle. 

Il Pd: "Pessima notizia". Facile capire dunque perché non ci sia la fila per candidarsi in Campidoglio. Il Pd non intende sostenere la sindaca, replicando anche a Roma l'intesa di governo con i 5 Stelle. Troppo ampie le distanze accumulate in questi anni. "E una pessima notizia. Liberiamo Roma da questo incubo. Siamo al lavoro per evitare a Roma altri 5 anni di nulla", dichiara il capogruppo Pd in Campidoglio Giulio Pelonzi. Ma i Dem al momento sono senza un candidato. Da mesi si rincorrono ciclicamente nomi di alto profilo, Enrico Letta, David Sassoli, Carlo Calenda, ma i diretti interessati si sono chiamati subito fuori dalla corsa. 

Centrodestra.  "Oggi va in frantumi anche la regola dei due mandati del M5S, che da 'movimento dei cittadini' diventa il partito dei nuovi politicanti. La ricandidatura di Virginia Raggi a sindaco però è un'ottima notizia: i romani potranno dire con il loro voto come giudicano il lavoro di questa amministrazione grillina. Finalmente...", dichiara il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. Una delle poche certezze in questa contesa, visti i trend elettorali degli ultimi anni in città, è che il centrodestra al ballottaggio sembra destinato ad arrivarci, trainato dall'esposizione nazionale di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Anche a destra però manca un candidato, al netto delle voci su Giulia Bongiorno, Roberta Angelilli o Fabio Rampelli. 

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