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Ok a fiere e crociere No a treni e discoteche

Coronavirus fase 3

ROMA   Fiere e crociere, sì. Discoteche, no. Mascherina, sempre. Roberto Speranza, ministro della Salute anticipa, durante l'informativa al Senato sui provvedimenti del Governo in vista di settembre, quanto contenuto nel prossimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri già pronto e che dovrebbe essere approvato domani.

"Nel prossimo Dpcm, con cui si normerà un ulteriore passaggio della Fase 3 post-coronavirus,  prevediamo di riaprire le fiere e le navi da crociera. I due comparti - ha spiegato Speranza - rappresentano un pezzo importante del mondo economico del nostro Paese e possono ripartire dentro il perimetro del rispetto delle regole". 

Il testo, realtivamente breve, ribadisce le precedenti prescrizioni, con l'obbligo dell'uso delle mascherine fino a fine mese, ma concede il via libera ad alcune attività, fiere e navi da crociera su tutte. No, invece, alla riapertura delle discoteche. Per quel che riguarda le scuole, una nuova riunione del Comitato tecnico scientifico fissata per il 25 agosto servirà a fare il punto sulle indicazioni da rispettare per l'apertura degli istituti.

"Porteremo queste tre regole anche nel prossimo Dpcm e altre attività riapriranno, perché' la nostra intenzione è quella di proseguire con le riaperture", ha detto il ministro.

Questo concetto è alla base anche "dell'ultima ordinanza che ho firmato", ha proseguito Speranza, con riferimento al provvedimento pubblicato sabato che ha riportato la capienza dei treni a lunga percorrenza al 50%, costringendo alcune compagnie, che avevano ricominciato la vendita dei biglietti al 100%, a sopprimere molte corse.

"Lo spirito del provvedimento era generico - ha concluso il ministro -  poi è stato declinato sulla questione trasporti".

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