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Covid19, più contagi in tutta Italia

COVID 19

ROMA Diminuiscono i pazienti in terapia intensiva. Stabile la curva epidemica dopo forti rialzi dei giorni scorsi. Dieci nuovi casi rilevati su migranti in Sardegna. Solo la Valle d'Aosta è senza nuovi positivi. Eccolo il bilancio delle ultime 24 ore riguardo la diffusione del Covid19 in Italia.

I pazienti in terapia intensiva passano da 47 a 41 (-6) e calano anche i ricoverati con sintomi (-32), che sono ora 716. Le persone in isolamento domiciliare sono aumentate:11.665 (+230) rispetto a ieri e gli attualmente positivi sono 12.422 (+192).

I dimessi e i guariti sul suolo nazionale sono 199.974 (+178). I casi totali sono ora 247.537, i deceduti 35.141.

Rimane stabile la curva epidemica dopo i rialzi dei giorni scorsi. Oggi sono stati registrati 379 casi, in lievissimo calo dunque rispetto ai 386 di ieri, distribuiti su quasi tutta la Penisola i focolai e i contagi da importazione: scende la Lombardia, 77 casi contro 88, ma pesa ancora il cluster del centro di accoglienza migranti nel Trevigiano, che fa segnare al Veneto altri 117 casi. In Sicilia 16 nuovi casi, in Sardegna 10, e si tratta di giovani migranti algerini. Solo la Valle d'Aosta fa segnare oggi zero contagi.

Il totale dall'inizio dell'epidemia di Covid-19 sale così a 247.537.Secondo il bollettino quotidiano del ministero della Salute aumentano i decessi, dopo i 3 di ieri: oggi sono 9, di cui 4 in Lombardia, 1 in Piemonte, 1 in Veneto, 1 in Liguria, 1 in Campania, 1 in Puglia. Il totale sale a 35.141.

I guariti sono 178 nelle 24 ore (ieri 765), per un totale di 199.974.

Torna invece a salire il numero delle persone attualmente positive: oggi sono 12.422, 192 in più di ieri. In controtendenza i ricoveri, che invece tornano a scendere: 32 in meno in regime ordinario (716 in tutto) e 6 in meno in terapia intensiva (in totale 41). Le persone in isolamento domiciliare sono 11.665. Infine, ancora in crescita il numero dei tamponi eseguiti, 68.444 contro i 61.858 di ieri

Secondo il monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità richiesto dal Ministero della Salute , tra il 20  eil 26 luglio "persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, talvolta associati all'importazione di casi da Stati esteri. Il numero di nuovi casi di infezione sebbene rimanga nel complesso contenuto mostra una tendenza all'aumento".

Secondo i dati di oggi di Regione Lombardia, non si è registrato nessun nuovo caso nelle ultime 24 ore nelle province di Lecco e Sondrio. È invece la provincia di Milano quella in cui c'è stato il maggior numero di contagiati da ieri: sono 33, di cui 20 a Milano città. Seguono Bergamo (+17), Mantova (+7) e Brescia (+6). Nelle altre province, nelle ultime 24 ore si sono registrati: un caso a Como, due a Cremona, uno a Lodi, due a Monza e Brianza, tre a Pavia e cinque a Varese.

"Il numero di casi di Covid19 nel nostro Paese è in lieve aumento - spiega Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute - anche se resta comunque contenuto, con un indice di contagiosità R0 di poco al di sotto dell'unità. In molte regioni abbiamo diversi focolai soprattutto a partenza da casi importati. Ciò è abbastanza atteso dal momento che l'epidemia sta galoppando in diversi Paesi del mondo e siamo circondati da Paesi in cui il numero di casi in questo momento sta aumentando. Per fortuna al momento il nostro sistema sembra reggere bene, e i focolai vengono immediatamente identificati e contenuti".

Tutto ciò, conclude l'esperto, "comporta comunque la necessità di continuare a tenere dei comportamenti prudenti in modo tale da mantenere il distanziamento fisico, utilizzare le mascherine in luoghi pubblici soprattuto al chiuso, e lavarsi frequentemente le mani".

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