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Aumentano i contagiati in tutto il mondo

Covid19

ROMA Oltre 17 milioni e 667mila morti. I numeri dei casi di Covid19 continuano ad aumentare nel mondo. Con una media nelle ultime 24 ore di circa una vittima al minuto, il paese più colpito sono gli Stati Uniti con quasi 1400 morti ed oltre 72 mila nuovi casi in 24 ore. Il nord dell'Inghilterra aumenta le restrizioni per 4 milioni di persone e Tokyo supera per la prima volta i 400 contagi in un giorno tanto che la governatrice Yuriko Koike chiede a ristoranti, bar e karaoke di chiudere alle 10 di sera, dal 3 agosto e per tutto il mese: chi accetterà potrà chiedere un sussidio di 1900 dollari.

Drammatica la situazione in Messico dove si registrano 46 mila morti, oltre 7mila casi in 24 ore.  In Brasile superati i 2,6 milioni di casi con oltre 91 mila i morti. L'ex presidente e leader dell'opposizione, Luiz Inacio Lula da Silva, sospetta che l'attuale presidente Bolsonaro, abbia finto di essere malato per promuovere l'idrossiclorochina

In Russia il numero dei contagi supera quota 5.400 contagi in 24 ore mentre in Libia e in Vietnam si tocca un nuovo record nelle ultime 24 ore. La Germania, dal canto suo, dichiara Catalogna, Aragona e Navarra zone a rischio: quindi le persone che arriveranno in Germania da queste regioni spagnole potranno essere sottoposte a quarantena. 

Insomma, non è finita. E l'unica arma che si ha a disposizione per combattere il virus è seguire le norme di sicurezza. Il ministro francese della Salute, Olvier Ve’ran, stamattina ha autorizzato i prefetti ad imporre localmente l’uso obbligatorio della mascherina nei luoghi pubblici all’aperto.

Il Presidente della Repubblica Mattarella stamattina alla cerimonia del Ventaglio ha dichiarato: «Libertà non è far ammalare gli altri» e ha sottolineato che non bisogna abbassare la guardia perché il pericolo è «ancora attuale. Chiusi nelle nostre case abbiamo pensato spesso che il dopo avrebbe dovuto essere necessariamente diverso. È una consapevolezza del bisogno di cambiamento che non riguarda solo la sfera personale ma che si registra nei rapporti tra Paesi diversi. Tutti esposti alla medesima fragilità. La risposta si è tradotta in esperienze di preziosa, reciproca solidarietà, e desidero ringraziare quei Paesi che hanno dimostrato amicizia all’Italia, così come ha fatto l’Italia».

A proposito di non abbassare la guardia. Il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, ha firmato un'ordinanza che proroga fino al 15 ottobre le misure di sicurezza in concomitanza con la scadenza dell'emergenza nazionale. «Per me - ha detto Zaia - la caserma diCasier-Treviso è una zona rossa, nessuno deve uscire a meno che  non dichiarino di fare la quarantena da altre parti». 

In Puglia un bimbo di soli 4 mesi risulta contagiato anche se i genitori sono risultati negativi al test. Tutta la famiglia si era sottoposta al tampone dopo aver saputo di aver avuto contatti con una persona risultata in seguito positiva al Covid19.

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