Meteo
 


Fatti&Storie

Conte: "Maggioranza Ue difende le istituzioni"

Ue

"Continua il negoziato. Da una parte la stragrande maggioranza dei Paesi - compresi i più grandi Germania, Francia, Spagna, Italia - che difendono le istituzioni europee e il progetto europeo e dall’altra pochi Paesi, detti 'frugali'". Cosi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su Twitter mentre è in corso il consiglio europeo. Un mini-summit a margine del vertice Ue tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte con la cancelliera tedesca, Angela Merkel, il presidente francese, Emmanuel Macron, il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez e la presidente della Commissione, ursula von der Leyen si è svolto nella delegazione tedesca del Consiglio prima dell'inizio della plenaria. 

Rutte. "Sono stati compiuti alcuni progressi", "non ci siamo ancora", "ma ci sono alcuni progressi". Lo ha detto il primo ministro olandese, Mark Rutte, rispondendo alle domande dei giornalisti olandesi ieri notte al temine della seconda giornata di vertice Ue. "Sul punto del quadro finanziario pluriennale" il negoziato "è ancora difficile, non siamo ancora arrivati ​​alle dimensioni" del Recovery, "ma ci sono alcuni progressi su tutti questi punti. Stasera (ieri ndr) abbiamo anche parlato a lungo dello stato di diritto, discussioni difficili anche lì, ovviamente".   Quanto alla possibilità di un accordo Rutte ha aggiunto: "Penso che sia possibile Ma ci sono davvero grandi problemi, dallo Stato di diritto alla combinazione di prestiti e sussidi", "tante cose devono ancora essere sistemate". Rutte ha aggiunto che sia Angela Merkel che Emmanuel Macron stanno provando a mediare per un compromesso, ma "le differenze ci sono ancora, non ci siamo ancora". Alla domanda di un giornalista che chiedeva se l'accordo sia a portata di mano, Rutte ha risposto: "non oso dirlo, domani continueremo. Questo di per sé è un buon segno. Ma ci sono anche differenze significative su una serie di questioni".

Articoli Correlati
Fatti&Storie
Elezioni