Meteo
 


Opinioni

Artiglieria pesante contro il crollo

Maurizio Guandalini

Vada per più cantieri per tutti. Ci interessa la sostanza. Che aprono e che consegnano i lavori finiti nel giro di poco tempo. Suona così la semplificazione. Termini stretti stretti. E fare fare. Mi sono letto l’elenco delle  opere che saranno sbloccate  e mi sono chiesto se a Palazzo Chigi e dintorni sono consapevoli dell’effetto. Che farà. Del caos che andranno incontro. 
Sono opere infrastrutturali. Alta velocità, autostrade, gallerie, ponti, dighe, aeroporti. Diffuse su l’intero territorio. Se i lavori inizieranno insieme avremo l’Italia bloccata. Istantaneamente. Un effetto Liguria, con code chilometriche-blocchi-treni in ritardo-deviazioni, moltiplicato per le 20 regioni. Dovremo chiuderci in casa e non viaggiare. Per quanto? 
Le semplificazioni disincagliano ma non assicurano il risultato. Rapido e chiavi in mano. Una soluzione sarebbe lavorare 7 giorni su 7 per 24 ore con tre turni di squadre a ciclo continuo. Lo si potrebbe fare da qui a ottobre per rimettere a norma le scuole. Così fatto, il decreto semplificazione non ci spiega perché servono anche 12 anni per la valutazione ambientale. L’intralcio è l’infiltrazione mafiosa o  pratiche che gigioneggiano da un ufficio all’altro, sottoposte all’umore di un funzionario o a ricorsi, tar, contro-tar delle imprese escluse, proteste dei comitati locali, saliscendi di timbri, permessi, concessioni? Il Comune di Reggio Calabria ha detto no al 5G. E se l’insurrezione casalinga diventa una epidemia? Il dubbio che angoscia è la velocità. E se la semplificazione è quell’artiglieria pesante che serve per rispondere tout de suite a un terzo di famiglie in crisi, al Pil giù dell’11,2%, o è un state buoni se potete, in attesa dell’arrivo a ottobre di 22 milioni di atti di riscossione dell’Agenzia delle Entrate. Sale il pessimismo cosmico. Che si ripresenta puntuale di fronte al ciaciarare di Sandrone.

MAURIZIO GUANDALINI

Articoli Correlati
Opinioni