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Acceso il faro della Corte dei Conti

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Nuovo capitolo nella telenovela che riguarda Enasarco. Secondo la rivista di settore Investiremag, la Procura regionale della Sezione giurisdizionale per il Lazio della Corte dei Conti avrebbe scritto ai ministeri del Lavoro, dell’Economia e alla direzione generale  per le politiche previdenziali "per segnalargli che quanto sta accadendo all’Enasarco è sostanzialmente illecito. Ovvero che il Consiglio uscente, scaduto il 13 giugno e dunque in regime di prorogatio per un massimo di 45 giorni, non può in questa condizione che adottare atti di ordinaria amministrazione". Il che, aggiunge il giornale online, "significa che le varie delibere relative per esempio agli aiuti post-covid possono essere considerate tutte irregolari, e dunque a rischio di danno erariale". 

Assemblea Enasarco. Intanto la stessa Enasarco fa sapere che l’Assemblea dei delegati "approva il Bilancio consuntivo 2019, chiuso con un avanzo economico pari a 233 mln di euro, in netto aumento rispetto al 2018, di oltre 90 mln. L’avanzo del 2019 è già diminuito di 11 mln, somma destinata preventivamente al Fondo Firr, il trattamento di fine rapporto degli iscritti. Tutti in miglioramento i saldi di bilancio principali, in particolare sono positivi i risultati conseguiti nella gestione istituzionale con un saldo complessivo di +188 mln, a fronte dell’avanzo di +170 mln del 2018 e di quello del bilancio tecnico 2017 previsto in +188 mln. Il patrimonio complessivo della Fondazione cresce ed arriva a quota 7,8 miliardi, di cui 5.196 mln costituiscono il patrimonio della previdenza, pari a 5,18 volte il valore delle pensioni in essere e 2.392 mln il patrimonio del FIRR".

Miniriforma. Enasarco aggiunge che "con nota del 26 giugno, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha comunicato l’approvazione della delibera dell’Assemblea dei Delegati del 18 dicembre 2019, con la quale sono state apportate alcune modifiche al Regolamento delle attività istituzionali. Con la c.d. Miniriforma, la Fondazione Enasarco si è posta l’obiettivo di agevolare l’ingresso e la permanenza nella professione dei propri iscritti. Con l’introduzione dell’articolo 5 bis, “Agevolazioni giovani agenti”, la Fondazione ha stabilito un regime contributivo agevolato per quegli agenti, rappresentanti di commercio e consulenti finanziari che nel triennio 2021-2023 vengono iscritti per la prima volta oppure ricevono un nuovo incarico di agenzia dopo tre anni di inattività. In entrambi i casi le agevolazioni sono valide per gli iscritti fino a trent’anni di età".

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